Norme relative alla frequenza

Gli iscritti al corso di studio di Teorie e Tecniche della Mediazione Interlinguistica non dovranno superare la quota globale di assenze stabilita annualmente dal Consiglio, di norma pari al 40% delle esercitazioni impartite per ogni lingua di specializzazione. Inoltre, gli studenti con una percentuale di frequenza compresa tra il 50% e il 59%, potranno sostenere gli esami di lingua solo a partire dalla sessione invernale successiva (gen./feb. 2020); gli studenti con una percentuale inferiore al 50% dovranno ripetere l’anno e frequentare nuovamente le lezioni per raggiungere la soglia minima prevista.

Per tutti gli altri insegnamenti, gli studenti che per giustificati motivi prevedono di non poter frequentare almeno il 50% delle lezioni di ogni singolo insegnamento sono tenuti a contattare il docente all’inizio delle lezioni per concordare il programma di esame. A tale fine si consiglia allo studente di partecipare alla presentazione del programma dell’insegnamento, che di norma si svolge in occasione della prima lezione, o di contattare tempestivamente il docente per posta elettronica.
Durante il quinto semestre, è obbligatorio un soggiorno all’estero in cui lo studente possa frequentare corsi universitari analoghi e/o svolgere attività di traduttore e/o interprete presso qualificati Enti pubblici o privati operanti nei settori specifici indicati dal corso di studio. Il soggiorno all’estero dedicato alla frequenza di corsi universitari è riconosciuto, ai fini dell’acquisizione dei crediti formativi universitari previsti per tale soggiorno (9 CFU di attività “altre”) solo se lo studente ha sostenuto presso l’università ospitante esami di profitto per un
congruo numero di CFU, stabilito dal Consiglio del corso di studio. I crediti relativi ad eventuali attività di stage/tirocinio svolte sulla base di un progetto formativo concordato secondo le norme vigenti fra tirocinante, tutor dell’ente ospitante e docente tutor designato dal Consiglio di corso di studio saranno assegnati secondo le modalità previste dal Servizio Tirocini (vd. sotto, Appendice, 3.a).
Gli studenti il cui soggiorno all’estero si prolunga oltre la data di inizio del II semestre dovranno osservare le seguenti norme: coloro che rientrano entro fine febbraio dovranno inviare una semplice comunicazione preventiva al Manager didattico, mentre coloro che rientrano dopo il 1 marzo dovranno inviare la documentazione giustificativa all’ufficio dello stesso Manager.

PropedeuticitĂ  di frequenza e di esame

Si consiglia di frequentare tutti gli insegnamenti e di sostenere gli esami tenendo conto degli anni di corso in cui gli stessi sono inseriti nel piano degli studi orientativo.
Tra gli esami linguistici dei singoli anni esiste un rapporto di propedeuticità. Questo significa che non è possibile sostenere l’esame di un determinato anno (modulo teorico, prove scritte e prove orali) senza aver superato quello dell’anno precedente.