Prova finale

Il diploma di laurea in Teorie e tecniche della mediazione interlinguistica si consegue al termine del triennio di studi, mediante il superamento di una prova finale consistente in un elaborato scritto. La discussione di fronte ad una commissione si svolge parte in italiano e parte in una delle due lingue di specializzazione del laureando.

L’elaborato finale può consistere:

a) in una traduzione (di circa 30.000 battute, spazi compresi) da/in una delle lingue di specializzazione, accompagnata da un commento teorico-metodologico e da una sintetica introduzione;

b) in un glossario di circa 40 termini le cui schede terminologiche riguardino una o entrambe le lingue di specializzazione e la lingua italiana, preceduto o seguito da un commento teorico-metodologico;

c) in un lavoro nell’ambito della linguistica teorica e/o applicata correlata alla teoria della traduzione e della mediazione orale, di circa 40.000 caratteri, spazi compresi.

Per determinare il voto finale la Commissione terrà conto della media degli esami di profitto, e avrà facoltà di aggiungervi un massimo di 7 punti su 110 (di cui max. 4 per l’elaborato e max. 3 per la competenza linguistica).

Tale punteggio aggiuntivo sarĂ  attribuito valutando il curriculum degli studi, l’elaborato finale, la discussione, le capacitĂ  linguistiche dei candidati e il tempo impiegato per concludere gli studi. Un ulteriore punto sarĂ  aggiunto nel caso di studenti che si laureino entro l’ultima sessione utile (marzo) del terzo anno di corso.