Prova finale

 

Acquisiti i necessari 99 crediti, lo studente è ammesso a sostenere la prova finale per il conseguimento del titolo di studio. Essa consiste nella discussione – in italiano e nelle due lingue di specializzazione – dinnanzi a una commissione di un elaborato scritto.

Tipologia della prova

L’elaborato finale può consistere:

  1. a) nella Traduzione di un testo tecnico, scientifico o settoriale altamente specialistico o un testo multimodale – da una delle due lingue di specializzazione con l’indicazione dei glossari specialistici e delle fonti orali e scritte utilizzati. Il testo di partenza dovrà essere di non meno di 30 cartelle.
  2. b) in un glossario bilingue che dovrà contenere non meno di 80 termini in almeno due lingue (l’italiano e una delle lingue di specializzazione), estratti da corpora scritti o orali di una terminologia specialistica per la quale si sia verificata carenza di strumenti bilingui e dovrà essere corredato dalla traduzione di un testo tecnico (selezionato tra documenti pubblicati o utilizzati in azienda/fabbrica sulla base della terminologia di lavoro prescelta).
  3. c) una disamina teorica e/o metodologica di uno o più aspetti della teoria della traduzione e/o interpretazione.

Gli studenti dovranno redigere un glossario trilingue (italiano + due lingue specializzazione) di cinque schede per ogni lingua in un campo concordato con i docenti del Centro di Ricerca In Terminologia Multilingue.

Lo studente dovrà utilizzare rigore e criteri scientifici nelle procedure di:

– selezione dei corpora ed estrazione dei termini;

– individuazione degli alberi concettuali;

– attribuzione graduata dell’affidabilità;

– adeguamento del materiale all’inserimento in rete del glossario.

La Commissione di laurea ha la facoltà di aggiungere alla media curricolare fino a un massimo di 8 punti.

Per le normative generali relative alle prove finali di tutti i corsi di studio, si veda il Quadro D.I del Manifesto degli Studi.