PROGRAMMI 2009/2010
(aggiornato
al 23/6/2009)
SEZIONE
DI SCANDINAVISTICA
Indirizzo:
Facoltà di Lingue
Piazza S. Sabina, 2, V piano, scala B
16124 - Genova
Docenti:
Prof.ssa
Gianna Chiesa Isnardi (in congedo per motivi di studio nell’a.a. 2009/2010)
Culture
e letterature scandinave / Letterature e culture scandinave
Tel.
010-20951327 / fax 010-2465890
e-mail:
giachies@lingue.unige.it
Prof.
Paolo Marelli
Lingua
e traduzione svedese / Lingua svedese
Svedese
– Linguaggi settoriali
Culture
e letterature scandinave / Letterature e culture scandinave
Tel.
010-2095406
e-mail:
Paolo.Marelli@unige.it
Collaboratori
linguistici:
Dott.ssa
Christina Gillhardt
Lingua
e traduzione svedese / Lingua svedese
Tel.
010-2095406
e-mail:
christinagillhardt@hotmail.com
LETTERATURE
E CULTURE SCANDINAVE (55842)
Prof. PAOLO MARELLI
MODULO A (I semestre)
Titolo: La
cultura scandinava dalle origini ai giorni nostri
Tipologia
e peso didattico: modulo didattico di 36 ore di lezione in aula
equivalente a 6 CFU.
Breve descrizione corso: il corso si propone di illustrare le tappe
fondamentali nell'evoluzione della cultura dei paesi scandinavi con particolare
attenzione agli elementi di uniformità e differenziazione.
Bibliografia: la
bibliografia e le letture consigliate (diversificate a seconda dei corsi di
laurea) saranno indicate nel corso delle lezioni. Inoltre è obbligatorio
lo studio di Gianna Chiesa Isnardi, Le letterature
della Scandinavia. Enciclopedia “Tuttosapere”,
ed. SAIE, vol. II, pp. 63-107 (testo disponibile presso la Sezione).
Attività
didattiche integrative: le attività integrative saranno indicate
nel corso delle lezioni.
Destinatari: il
modulo è obbligatorio per tutti gli studenti di Scandinavistica
del I anno di tutti i corsi di laurea di primo livello; eventuali studenti
fuori corso o di altre facoltà dovranno rivolgersi al docente per concordare un
programma adattato alle loro esigenze formative.
Tipologia
della prova di esame: esame orale a fine modulo e negli appelli successivi.
Validità
del programma di esame: la validità del programma è estesa a
tutto l’a.a. 2010-11.
CULTURE
E LETTERATURE SCANDINAVE (24910-40621)
LETTERATURE
E CULTURE SCANDINAVE (55934-56187)
Prof. PAOLO MARELLI
MODULO B (II semestre)
Titolo: La
Scandinavia tra la metà dell’Ottocento e il primo Novecento: cambiamenti
sociali e culturali e loro riflesso in letteratura.
Tipologia
e peso didattico: modulo didattico di 30 ore di lezione in aula
equivalente a 5 CFU
Breve
descrizione corso: il corso si propone di analizzare i fattori politici, sociali,
culturali e letterari del periodo tra la metà del XIX secolo e i primi decenni
del XX che hanno avuto fondamentale importanza nella formazione di quella
‘cultura moderna’ per la quale i Paesi nordici sono divenuti un modello.
Bibliografia: la
bibliografia relativa a questo modulo (diversificata a seconda dei corsi di
laurea e dei livelli) sarà indicata nel corso delle lezioni. Inoltre per gli
studenti del II anno della laurea di I livello è obbligatorio lo studio
di M. Gabrieli, Le letterature della Scandinavia,
Sansoni & Accademia, Firenze e Milano 1969, pp. 9-172; per gli studenti del
III anno è obbligatorio lo studio di M. Gabrieli,
Le letterature della Scandinavia, Sansoni & Accademia, Firenze e
Milano 1969, pp. 173-385 (il testo è disponibile presso la Sezione). Gli
studenti del III anno dovranno inoltre leggere e saper tradurre e commentare
due brani a scelta tra quelli indicati nel corso delle lezioni (e il cui elenco
verrà pubblicato sul sito della Sezione e sulla pagina web del docente). Gli
studenti del I anno di Comunicazione internazionale che devono conseguire 6
crediti e gli studenti dei corsi di laurea in Lingue e Letterature Straniere e
in Comunicazione interculturale che devono conseguire 10 crediti al II o al III
anno dovranno concordare con il docente letture integrative e/o lo svolgimento
di una tesina correlata all’argomento trattato.
Attività
didattiche integrative: le attività integrative saranno indicate
nel corso delle le lezioni.
Destinatari: il
modulo è obbligatorio per tutti gli studenti di Scandinavistica
del II e III anno di tutti i corsi di laurea del I livello e per gli studenti
di Comunicazione internazionale; eventuali studenti fuori corso o di altre
facoltà dovranno rivolgersi al docente per concordare un programma adattato
alle loro esigenze formative.
Tipologia della prova di esame: esame
orale a fine modulo e negli appelli successivi
Validità del programma di esame: la validità del programma è estesa a tutto l’a.a. 2010-11
LINGUA
SVEDESE I (55876)
Prof.
PAOLO MARELLI
(in collaborazione con la Dott.ssa CHRISTINA GILLHARDT)
MODULO
A (II Semestre)
Titolo: Fonologia,
prosodia e morfologia della lingua svedese
Tipologia
e peso didattico: modulo didattico di 30 ore di lezione in aula equivalente a 9 CFU
conseguibili con il superamento delle prove d’esame relative al modulo teorico
e alle esercitazioni.
Breve descrizione corso: Il corso consiste in un’introduzione alla
fonetica, alla fonologia e alla prosodia svedese, nonché alle strutture
morfologiche del lessico scandinavo, e in particolare svedese.
Bibliografia:
Dispense distribuite nel corso delle lezioni e reperibili nel sito della
Facoltà (http//lingue.aulaweb.unige.it). Per i non
frequentanti è consigliata la lettura di The
Nordic Languages Vol.
1, Berlin-New York, pp. 1-12, Vol. 2, pp. 1603-1614,
1691-1702, 1804-1814, 1970-1982. I volumi sono reperibili presso la Sezione di Scandinavistica.
Attività
didattiche integrative: esercitazioni di lingua svedese, di
durata annuale; le attività di recupero per coloro che non avranno superato la
verifica delle conoscenze iniziali verranno comunicate nel corso delle prime
lezioni.
Destinatari: Il
modulo è obbligatorio per tutti gli studenti del I anno che abbiano scelto lo
svedese come lingua di specializzazione. Gli studenti che devono sostenere
l’esame di Lingua e traduzione svedese come 3a lingua sono tenuti a
seguire solo le esercitazioni annuali di lingua svedese della Dott. Gillhardt.
Tipologia
della prova di esame: L’esame consiste in una prova scritta a fine modulo e due
prove orali negli appelli seguenti.
Validità
del programma di esame: 2 anni
LINGUA
E TRADUZIONE SVEDESE II (24972)
Prof.
PAOLO MARELLI
(in collaborazione con la Dott.ssa CHRISTINA GILLHARDT)
MODULO
B (I semestre)
Titolo: Morfosintassi
della lingua svedese
Tipologia
e peso didattico: modulo didattico di 10 ore di lezione in aula. I 5 CFU di
Lingua e traduzione svedese II sono conseguibili con il superamento delle prove
d’esame relative al modulo teorico e alle esercitazioni.
Breve descrizione corso: Il corso si propone di approfondire le
problematiche di morfosintassi della lingua svedese introdotte nel modulo A e
di accennare ai concetti fondamentali della sintassi della frase.
Bibliografia:
Dispense distribuite nel corso delle lezioni e reperibili nel sito della
Facoltà (http//lingue.aulaweb.unige.it). Per i non
frequentanti è consigliata inoltre la lettura di The Nordic Languages
Vol. 2, Berlin-New York, pp. 1610-1614 e di T.G. Hultman, Svenska Akademiens språklära,
pp. 56-70, 82-89, 137, 152-167, 173. I volumi sono reperibili presso la Sezione
di Scandinavistica.
Attività
didattiche integrative: esercitazioni di lingua svedese, di
durata annuale.
Destinatari: Il
modulo è obbligatorio per tutti gli studenti del II anno che abbiano scelto lo
svedese come lingua di specializzazione. Gli studenti che studiano lo svedese
come terza lingua sono tenuti a frequentare solo le esercitazioni annuali della
Dott. Gillhardt.
Tipologia
della prova di esame: L’esame consiste in una prova scritta a fine modulo e due
prove orali negli appelli seguenti.
Validità
del programma di esame: 2 anni.
LINGUA
E TRADUZIONE SVEDESE III (24973)
Prof.
PAOLO MARELLI
(in collaborazione con la Dott.ssa CHRISTINA GILLHARDT)
MODULO
C (I semestre)
Titolo: Sintassi
della frase e del periodo nella lingua svedese
Tipologia
e peso didattico: modulo didattico di 10 ore di lezione in aula. I 5 CFU di
Lingua e traduzione svedese III sono conseguibili con il superamento delle
prove d’esame relative al modulo teorico e alle esercitazioni.
Breve descrizione corso: Il corso si propone di illustrare alcuni
aspetti della sintassi della lingua svedese, alla luce delle teorie
linguistiche più recenti.
Bibliografia:
Dispense distribuite nel corso delle lezioni e reperibili nel sito della
Facoltà (http//lingue.aulaweb.unige.it). Per i non
frequentanti è consigliata la lettura di The
Nordic Languages Vol.
2, Berlin-New York, pp. 1614-1625, e di T.G. Hultman, Svenska Akademiens språklära,
pp. 201-313. I volumi sono reperibili presso la Sezione di Scandinavistica.
Attività
didattiche integrative: esercitazioni di lingua svedese, di
durata annuale.
Destinatari: Il
modulo è obbligatorio per tutti gli studenti del III anno che abbiano scelto lo
svedese come lingua di specializzazione. Gli studenti che studiano lo svedese
come terza lingua sono tenuti a frequentare solo le esercitazioni annuali della
Dott. Gillhardt.
Tipologia
della prova di esame: L’esame consiste in una prova scritta a fine modulo e due
prove orali negli appelli seguenti.
Validità
del programma di esame: 2 anni.
LINGUA
SVEDESE I (LM) (55927)
Prof.
PAOLO MARELLI
(in collaborazione con la Dott.ssa CHRISTINA GILLHARDT)
MODULO
D (I semestre)
Titolo: La
traduzione letteraria dallo svedese all’italiano
Tipologia
e peso didattico: modulo didattico di 30 ore di lezione in aula equivalente a 9
CFU conseguibili con il superamento delle prove d’esame relative al modulo
teorico e alle esercitazioni.
Breve descrizione corso: Il corso si propone di fornire gli strumenti
basilari per affrontare i principali problemi di traduzione dallo svedese
all’italiano, in particolare nell’ambito della traduzione letteraria. Nel corso
delle lezioni verrà tradotto un breve romanzo contemporaneo.
Bibliografia:
Dispense distribuite nel corso delle lezioni e reperibili nel sito della
Facoltà (http//lingue.aulaweb.unige.it).
Attività
didattiche integrative: esercitazioni di lingua svedese, di
durata annuale.
Destinatari: Il
modulo è obbligatorio per gli studenti del I anno delle lauree magistrali in
Lingue e culture straniere per la comunicazione internazionale e in Letterature
comparate che abbiano scelto lo svedese come lingua di specializzazione.
Tipologia
della prova di esame: L’esame consiste in una prova scritta a fine modulo e due
prove orali negli appelli seguenti.
Validità
del programma di esame: 2 anni.
LINGUA
E TRADUZIONE SVEDESE II LS (42186)
Prof.
PAOLO MARELLI
(in collaborazione con la Dott.ssa CHRISTINA GILLHARDT)
MODULO
E (II semestre)
Titolo: La
traduzione dall’italiano allo svedese
Tipologia
e peso didattico: modulo didattico di 10 ore di lezione in aula equivalente a 5
CFU conseguibili con il superamento delle prove d’esame relative al modulo
teorico e alle esercitazioni.
Breve descrizione corso: Il corso si propone di fornire gli strumenti
basilari per affrontare i principali problemi di traduzione dall’italiano allo
svedese.
Bibliografia:
Dispense distribuite nel corso delle lezioni e reperibili nel sito della
Facoltà (http//lingue.aulaweb.unige.it).
Attività
didattiche integrative: esercitazioni di lingua svedese, di
durata annuale.
Destinatari: Il
modulo è obbligatorio per gli studenti del II anno della laurea specialistica
in Lingue e culture straniere per la comunicazione internazionale che abbiano
scelto lo svedese come lingua di specializzazione.
Tipologia
della prova di esame: L’esame consiste in una prova scritta a fine modulo e due
prove orali negli appelli seguenti.
Validità
del programma di esame: 2 anni.
Informazioni
generali relative alle esercitazioni di lingua
Il libro di testo su cui si baseranno
le esercitazioni di lingua svedese al I e al II anno è Mål
1 – Lärobok + Övningsbok + CD; al II anno verrà utilizzato inoltre Mål
2 – Lärobok + Övningsbok + CD. Per gli studenti non frequentanti è possibile preparare
gli esami utilizzando Göransson – Lindholm,
Nybörjarsvenska, Lund
(libri + CD); orientativamente le lezioni 1-25 del
volume corrispondono al programma del I anno, le lezioni 26-
Il programma per gli studenti
della laurea di II livello (I e II anno) verrà comunicato a inizio corso e
comprenderà, tra l’altro, i seguenti argomenti: traduzione dallo svedese all’italiano
e dall’italiano allo svedese, corrispondenza commerciale, lettura, commento e
discussione di testi letterari, esercizi di läsförståelse
e hörförståelse.
Le letture sotto indicate per
il II e il III anno si riferiscono ai corsi degli a.a.
passati e sono reperibili presso la Sezione di Scandinavistica.
Le letture per gli studenti della laurea specialistica saranno indicate a
inizio corso e durante le lezioni.
Letture per il II anno (valide dall’a.a. 2008/2009)
- Herr Olov och älvorna (XIII sec.)
- Biskop
Thomas Simonsson (1380-1443), Frihetsvisan (1439)
- Georg Stiernhielm
(1598-1672), da Hercules (1658)
- Olof
von Dalin (1708-1763), Om Swenska Språket,
da Then Swenska Argus (1732-1734)
- Carl Michael Bellman (1740-1795), Fredmans
epistel n. 71 (1790)
- Erik Johan Stagnelius (1793-1823), Näcken (ca. 1820)
- August
Strindberg (1849-1912), Stockholm i
fågelperspektiv, da Röda rummet (1879)
- Gustaf
Fröding (1860-1911), Våran prost, da Gitarr och
dragharmonika (1891)
- Selma
Lagerlöf (1858-1940), Sagan om Småland,
da Nils Holgerssons underbara resa genom Sverige
(1906-1907)
- Pär Lagerkvist
(1891-1974), da Dvärgen
(1944)
- Sven Delblanc
(1931-1992), da Samuels döttrar
(1982)
Letture per il
III anno (valide dall’a.a. 2006/2007)
- S. Lagerlöf, Herr
Arnes penningar oppure P. Lagerkvist, Gäst
hos verkligheten
- Hj. Söderberg,
due racconti a scelta da Historietter
- A. Strindberg,
La signorina Giulia
- S. Delblanc, La notte di Gerusalemme oppure L.
Gustafsson, Morte di un apicultore
- L. Holberg, Chiamatemi Erasmus
- J.P. Jacobsen,
Niels Lyhne oppure due favole a
scelta di H.C. Andersen
- K. Hamsun, I sognatori oppure Fame oppure Pan
- S. Undset, La saga di Vigdis
- H. Laxness, L'onore della casa
- E.
Guðmundsson, Angeli dell'universo
SVEDESE – LINGUAGGI SETTORIALI
(IMPRESA) (33898)
Prof.
PAOLO MARELLI
MODULO
A (II Semestre)
Titolo: La
divulgazione scientifica e il linguaggio dell’economia: problemi di traduzione
dallo svedese all’italiano
Tipologia
e peso didattico: modulo didattico di 30 ore di lezione in aula
equivalente a 5 CFU.
Breve descrizione corso: Il corso si propone, nella prima parte in
comune con il modulo B, di illustrare le principali forme della divulgazione
scientifica e di affrontarne i principali problemi di traduzione verso
l’italiano. Nella seconda parte verranno approfonditi alcuni aspetti del
linguaggio dell’economia.
Bibliografia:
Dispense distribuite nel corso delle lezioni, da richiedere al docente tramite
posta elettronica o reperibili nel sito della Facoltà (http//lingue.aulaweb.unige.it). L’eventuale bibliografia
consigliata per i non frequentanti verrà
comunicata successivamente.
Attività
didattiche integrative: eventuali esercitazioni o attività
integrative specifiche saranno indicate all’inizio del corso e durante le
lezioni.
Destinatari: Il
modulo è obbligatorio per gli studenti del II e III anno del curriculum Esperti
linguistici d’impresa.
Tipologia
della prova di esame: esame orale a fine modulo e negli appelli successivi.
Validità
del programma di esame: 2 anni.
SVEDESE – LINGUAGGI SETTORIALI (TURISMO) (33907)
Prof.
PAOLO MARELLI
MODULO B (II semestre)
Titolo: Linguaggi
settoriali e turismo
Tipologia
e peso didattico: modulo didattico di 30 ore di lezione in aula
equivalente a 5 CFU.
Breve descrizione corso: Il corso si propone, nella prima parte in
comune con il modulo A, di illustrare le principali forme della divulgazione
scientifica e di affrontarne i principali problemi di traduzione verso
l’italiano. Nella seconda parte del corso è prevista la lettura e la traduzione
di testi in svedese finalizzati alla promozione turistica.
Bibliografia:
Dispense distribuite nel corso delle lezioni, da richiedere al docente tramite
posta elettronica o reperibili nel sito della Facoltà (http//lingue.aulaweb.unige.it). L’eventuale bibliografia
consigliata per i non frequentanti verrà comunicata successivamente.
Attività
didattiche integrative: eventuali esercitazioni o attività
integrative specifiche saranno indicate all’inizio del corso e durante le
lezioni.
Destinatari: Il
modulo è obbligatorio per gli studenti del II anno del curriculum Turismo
culturale.
Tipologia
della prova di esame: esame orale a fine modulo e negli appelli successivi.
Validità
del programma di esame: 2 anni.
Prof.
CHIARA BENATI
(docente
della Sezione di Filologia Germanica)
MODULO
A (II semestre)
Titolo: L’evoluzione delle lingue scandinave
dal nordico runico al XX secolo
Tipologia e peso didattico: modulo didattico di 30 ore di lezione
in aula equivalente a 5 CFU
Breve descrizione corso: Il corso si propone di illustrare, attraverso
le tappe principali, l’evoluzione delle lingue scandinave, mettendone in
evidenza affinità e divergenze
Bibliografia: Dispense distribuite nel corso delle
lezioni, da richiedere ai docenti. Per i non frequentanti è obbligatorio lo
studio di E. Wessén, De nordiska språken,
pp. 29-44, 62-74, 76-89, 91-134, e di The
Nordic Languages Vol.
2, Berlin-New York, pp. 1560-1573, 1984-1996. I
volumi sono reperibili presso la Sezione di Scandinavistica
Attività didattiche integrative: all’interno del corso sono previste
alcune esercitazioni di lingua danese, norvegese e islandese
Destinatari: Il modulo è destinato
agli studenti di Lingue e letterature straniere (curricula Lingue e Letterature Moderne Comparate e Lingue e Letterature
straniere per i Servizi Culturali) ed è consigliato agli studenti scandinavisti del III anno di tutti i corsi di laurea di
primo livello
Tipologia della prova di esame: L’esame consiste in una prova orale a
fine modulo e negli appelli successivi
Validità del programma di esame: 3 anni
|
Anno |
Lingue
e culture moderne |
|
I |
Esercitazioni di lingua + modulo teorico (modulo A) = 9
crediti |
|
II LLS |
Esercitazioni di lingua + modulo teorico (modulo B) = 9
crediti |
|
II CI |
Esercitazioni di lingua + modulo teorico (modulo B) = 9
crediti |
|
II TC |
Esercitazioni di lingua + modulo teorico (modulo B) = 9
crediti |
|
II Impresa |
Esercitazioni di lingua + modulo teorico (modulo B) = 9
crediti |
|
III LLS |
Esercitazioni di lingua + modulo teorico (modulo C) = 9
crediti |
|
III CI |
Esercitazioni di lingua + modulo teorico (modulo C) = 9
crediti |
|
III TC |
Esercitazioni di lingua + modulo teorico (modulo C) +
Linguaggi settoriali = 12 crediti |
|
III Impresa |
Esercitazioni di lingua + modulo teorico (modulo C) +
Linguaggi settoriali = 12 crediti |
|
Anno |
Lingue
e letterature straniere – Turismo culturale |
|
I |
Esercitazioni di lingua = 5 crediti + modulo teorico (modulo
A) = 10 crediti |
|
II |
Esercitazioni di lingua + modulo teorico (modulo B) = 5
crediti |
|
III |
Esercitazioni di lingua + modulo teorico (modulo C) = 5
crediti |
|
Anno |
Lingue
e letterature straniere – Lingue e letterature moderne comparate |
|
I |
Esercitazioni di lingua = 5 crediti + modulo teorico (modulo
A) = 10 crediti |
|
II |
Esercitazioni di lingua + modulo teorico (modulo B) = 5
crediti |
|
III |
Esercitazioni di lingua + modulo teorico (modulo C) = 5
crediti |
|
Anno |
Lingue
e letterature straniere – Lingue e letterature straniere per i servizi
culturali |
|
I |
Esercitazioni di lingua = 5 crediti + modulo teorico (modulo
A) = 10 crediti |
|
II |
Esercitazioni di lingua + modulo teorico (modulo B) = 5
crediti |
|
III |
Esercitazioni di lingua + modulo teorico (modulo C) = 5
crediti |
|
Anno |
Lingue
e letterature straniere (svedese come terza lingua) |
|
I |
Esercitazioni di lingua = 5 crediti |
|
II |
Esercitazioni di lingua = 5 crediti (solo LLS per i servizi culturali) |
|
Anno |
Lingue
e culture straniere per l’Impresa e il Turismo |
|
I |
Esercitazioni di lingua = 5 crediti + modulo teorico (modulo
A) = 10 crediti |
|
II |
Esercitazioni di lingua + modulo teorico (modulo B) = 5
crediti |
|
III |
Esercitazioni di lingua + modulo teorico (modulo C) = 5
crediti |
|
Anno |
Comunicazione
interculturale |
|
I |
Esercitazioni di lingua = 5 crediti + modulo teorico (modulo
A) = 10 crediti |
|
II |
Esercitazioni di lingua + modulo teorico (modulo B) = 5
crediti |
|
III |
Esercitazioni di lingua + modulo teorico (modulo C) = 5
crediti |
|
Anno |
Teorie
e tecniche della mediazione interlinguistica (svedese come terza lingua – vecchio ordinamento) |
|
I |
Esercitazioni di lingua = 5 crediti |
|
II |
Esercitazioni di lingua = 5 crediti |
|
III |
Esercitazioni di lingua = 5 crediti |
LAUREE MAGISTRALI
|
Anno |
Lingue
e culture straniere per la comunicazione internazionale (nuovo ordinamento) |
|
I CI |
Esercitazioni
di lingua + modulo teorico (modulo D) = 9 crediti |
|
I TC |
Esercitazioni
di lingua + modulo teorico (modulo D) = 9 crediti |
|
II CI |
Esercitazioni di lingua + modulo teorico (modulo E) = 9
crediti |
|
II TC |
Esercitazioni di lingua + modulo teorico (modulo E) = 9
crediti |
|
Anno |
Lingue
e culture straniere per la comunicazione internazionale (vecchio ordinamento) |
|
I |
Esercitazioni
di lingua + modulo teorico (modulo D) = 5 crediti |
|
II |
Esercitazioni di lingua + modulo teorico (modulo E) = 5
crediti |
|
Anno |
Lingue
e culture straniere per la comunicazione internazionale
(svedese come terza lingua – vecchio ordinamento) |
|
I |
Esercitazioni di lingua = 5 crediti |
|
II |
Esercitazioni di lingua = 5 crediti |
NOTE
·
Per i singoli programmi verranno indicate allo studente letture
specifiche, a seconda del Corso di laurea prescelto.
·
Gli studenti che scelgono lo svedese come terza lingua (vecchio
ordinamento) dovranno frequentare solo le esercitazioni di Lingua e traduzione
svedese tenute dalla Dott.ssa Gillhardt per il numero
di annualità previste dai piani di studi dei singoli curricula.
·
La terza annualità di svedese per gli studenti iscritti a Teorie
e tecniche della mediazione interlinguistica (vecchio ordinamento) potrà essere
sostituita opzionalmente con un altro corso dell’area di Scandinavistica.
·
Il modulo di Storia comparata delle lingue scandinave è
consigliato a tutti gli studenti specialisti di svedese iscritti al III anno.
·
Si consiglia di inserire i moduli di Linguaggi settoriali e di
Storia comparata delle lingue scandinave nei piani di studio dei corsi di
laurea specialistica, qualora non sia stato fatto nel triennio.
·
Gli studenti provenienti da altre facoltà devono prendere
contatto con i docenti nell’orario di ricevimento per avere un programma
finalizzato al tipo di formazione previsto dal loro corso di studi.